Dalla villa di Marritza, sulle colline di Sorso, il nord-ovest della Sardegna si apre a ventaglio: da una parte il golfo dell'Asinara con le sue spiagge lunghe, dall'altra Sassari e l'entroterra, più in là la Nurra, Stintino e la costa di Alghero. Per godervi tutto senza stress conviene sapere in anticipo quanto tempo serve per ogni meta e come organizzare le giornate. Ecco una guida pratica, con le distanze stradali calcolate dalla villa.
Le distanze dalla villa, meta per meta
I tempi sono indicativi e vanno presi sempre come «circa»: il traffico estivo e le soste li possono allungare.
- Marina di Sorso: circa 5 km, circa 10 minuti.
- Centro di Sorso: circa 5 km.
- Sennori: circa 9 km.
- Platamona: circa 11 km, circa 20-25 minuti.
- Castelsardo: circa 15 km, circa 20 minuti.
- Sassari: circa 18 km, circa 25 minuti.
- Monte d'Accoddi: circa 19 km.
- Porto Torres: circa 22 km, circa 25 minuti.
- Ezzi Mannu: circa 44 km, circa 55 minuti.
- Stintino e La Pelosa: circa 50-55 km, circa un'ora.
- Lago di Baratz: circa 51 km, circa un'ora.
- Alghero: circa 55 km.
- Grotte di Nettuno e Capo Caccia: circa 63 km, circa un'ora e 20.
Tre direzioni per organizzare le giornate
Il modo più semplice per orientarsi è dividere il territorio in tre direzioni. Verso est, lungo la SS200 dell'Anglona, c'è Castelsardo, il borgo sul promontorio, a circa 20 minuti: perfetto per un pomeriggio o per una passeggiata serale. Verso ovest la costa del golfo scende verso Platamona e Porto Torres, e da lì si prosegue attraverso la Nurra fino a Stintino e a La Pelosa, a circa un'ora di strada. Verso sud-ovest, passando per Sassari, si arriva ad Alghero e a Capo Caccia, la meta più lontana fra le classiche.
Per le giornate lunghe, come La Pelosa o le Grotte di Nettuno, conviene partire presto e mettere in conto un rientro con calma. Le mete vicine, invece, si prestano a uscite brevi: mezza giornata al mare a Marina di Sorso, un giro serale a Sennori o nel centro di Sorso, una mattina a Sassari. Alternare giornate lunghe e giornate vicine è il segreto per non passare la vacanza in macchina, soprattutto con i bambini.
Guidare sulle strade costiere
La viabilità del nord-ovest alterna strade scorrevoli e tratti più lenti. La SS131 Carlo Felice collega Sassari a Porto Torres e al resto dell'isola; lungo la costa del golfo corre invece la litoranea di Platamona, la strada provinciale che passa accanto alla pineta e allo stagno, mentre la SS200 verso Castelsardo è una strada di collina, con curve e belle aperture verso la costa. In estate è normale trovare più traffico nelle ore in cui tutti vanno e tornano dalle spiagge.
Qualche regola di buon senso: fate attenzione a ciclisti e pedoni lungo le strade vicine al mare, non fermatevi a bordo carreggiata per scattare foto e, nelle giornate di maestrale forte, ricordate che il vento laterale si sente anche in auto, specie sui tratti più esposti.
Parcheggiare al mare in estate
Nei mesi di luglio e agosto i parcheggi delle spiagge più note si riempiono presto. In molte località balneari la sosta vicino al mare è regolamentata, a pagamento o a numero limitato, e le regole possono cambiare di stagione in stagione: controllate sempre la segnaletica sul posto e le indicazioni del comune. Non lasciate mai l'auto sulle dune o fuori dagli spazi consentiti: in Sardegna è vietato accedere con i veicoli alle spiagge e alle dune.
Per La Pelosa, a Stintino, ricordate che in stagione l'accesso alla spiaggia è a numero chiuso, con prenotazione sul canale ufficiale: organizzate insieme l'ingresso in spiaggia e la sosta dell'auto prima di partire.
Autobus e mezzi pubblici
In Sardegna quasi tutte le linee di autobus extraurbani sono gestite dall'ARST, l'azienda regionale di trasporto pubblico, che collega i centri principali e molti paesi dell'isola. A Sassari c'è anche una rete tranviaria, e al porto di Porto Torres un servizio navetta collega la stazione marittima con il centro e con la stazione ferroviaria. Linee, fermate e frequenze vanno controllate sui canali ufficiali dell'ARST prima di partire, perché l'offerta può variare nel corso dell'anno. Per gli spostamenti quotidiani dalla villa, però, l'auto resta la soluzione più comoda.
Rientrare alla villa
Il bello di muoversi da Marritza è che, dopo una giornata in giro, si torna in un posto tranquillo: parcheggio gratuito, un patio con tavolino, sedie e sdraio e un giardino di 2500 mq affacciato sul golfo. Pianificate le uscite più lunghe alternandole a giornate vicine, a pochi minuti dal mare di Marina di Sorso, e lasciate spazio anche al tempo in villa, con la vista panoramica sul golfo a fare da sfondo.
Un punto di partenza comodo
Dalla villa di Marritza raggiungete Castelsardo in circa 20 minuti e Sassari in circa 25: la base giusta per esplorare il nord-ovest e rientrare la sera con calma.