L'estate, a Sorso, non è fatta solo di spiagge. Tra giugno e settembre il paese vive le sue feste religiose e popolari, con processioni, musica in piazza e piatti della tradizione. La più importante è la festa patronale di San Pantaleo, alla fine di luglio. Il centro di Sorso è a circa 5 chilometri dalla villa: abbastanza vicino per partecipare anche solo a una serata, senza stravolgere il ritmo della vacanza.
San Pantaleo, il patrono di Sorso
San Pantaleo, medico e martire, è il patrono del paese. La sua ricorrenza cade il 27 luglio, giorno che ricorda la morte del santo, e i festeggiamenti si concentrano di solito negli ultimi giorni di luglio, con un calendario che intreccia riti religiosi e appuntamenti di intrattenimento.
Il momento più sentito è la processione: il simulacro del santo attraversa le vie del paese accompagnato dai fedeli e dalle autorità civili, religiose e militari. È la manifestazione più emblematica della devozione popolare sorsense, un rito che coinvolge famiglie intere e che anche da spettatori si percepisce come qualcosa di profondamente comunitario. Se assistete, fatelo con discrezione: per molti abitanti è un momento di fede, prima ancora che di festa.
I Fedales e i sapori della festa
Un aspetto curioso è il modo in cui la festa viene organizzata. Gli appuntamenti civili sono curati da un comitato formato dai sorsensi che nell'anno compiono cinquant'anni, i Fedales: coetanei che per un'estate diventano gli animatori del paese, con serate di musica e degustazioni di prodotti tipici.
Tra i sapori legati alla festa ci sono li ciggioni, gnocchi di semola della tradizione locale, un piatto che nelle estati sorsensi si consuma anche nelle giornate al mare. Se vi capita di trovarli durante una serata della festa, assaggiateli: sono un piccolo pezzo di identità del paese.
La chiesa parrocchiale e la sua cupola
Il cuore religioso della festa è la chiesa parrocchiale di San Pantaleo Martire, un edificio in stile neoclassico progettato dal frate Antonio Cano nella prima metà dell'Ottocento. Si riconosce da lontano per la grande cupola, che in paese chiamano Zimbonia. Merita una sosta anche fuori dai giorni di festa: la facciata chiara, con le statue nelle nicchie, dà il tono a tutta la piazza.
Le altre feste dell'estate sorsense
San Pantaleo non è l'unico appuntamento. Il calendario delle ricorrenze del paese, così come lo presenta il portale turistico Visit Sorso, comprende altre feste che cadono nei mesi caldi:
- Sant'Antonio, il 13 giugno, con processione e spettacoli in piazza Garibaldi;
- Madonna degli Angeli, il 2 agosto, protettrice dei muratori, con la processione in piazza San Pantaleo;
- Calici di Stelle, nei primi giorni di agosto: un percorso enogastronomico itinerante nel centro storico, ideato dall'associazione nazionale Città del Vino e dal Movimento Turismo del Vino, con degustazioni di vini del territorio come moscato, cannonau e vermentino abbinati ai prodotti locali, tra musica e mostre di artigianato;
- Madonna d'Itria, a settembre, con processione e spettacoli in piazza Garibaldi.
Programmi, orari e date precise possono cambiare di anno in anno: prima di organizzarvi consultate i canali ufficiali del Comune di Sorso, il portale Visit Sorso e la parrocchia di San Pantaleo.
Dopo la festa, la quiete
Tornare alla villa dopo una sera in piazza è questione di pochi minuti. Il giardino di 2500 metri quadrati, il patio e il silenzio della campagna di Marritza sono il contrappunto ideale al clima di festa del paese: si chiude la giornata guardando il golfo dell'Asinara che si spegne nella notte, già con la voglia di tornare in paese per la serata successiva.
Serate di festa, notti tranquille
Il centro di Sorso è a circa 5 km dalla villa: una serata in piazza e poi il silenzio del giardino con vista sul golfo dell'Asinara.