C'è un nord-ovest della Sardegna che molti non vedono: quello di primavera e d'autunno, quando le spiagge tornano silenziose, le campagne si colorano e i paesi riprendono il loro ritmo. Le temperature sono miti (a titolo indicativo, le medie della stazione di Alghero-Fertilia danno massime intorno ai 18 gradi ad aprile e ai 22 a maggio e a ottobre) e le giornate si prestano a camminare, visitare, osservare. Ecco cosa fare nelle mezze stagioni.
Primavera tra fioriture e antichi altari
Tra marzo e maggio, prima sulla costa e poi nell'interno, la macchia mediterranea dà il meglio di sé: fioriscono gli asfodeli, i cisti bianchi, le ginestre gialle e la lavanda selvatica. Le colline della Romangia intorno a Sorso e Sennori, quest'ultima a circa 9 km dalla villa, diventano un invito a camminare con calma, tra uliveti, vigne e macchia.
A circa 19 km c'è Monte d'Accoddi, un sito archeologico davvero singolare: un altare prenuragico a forma di tronco di piramide, alto circa 6 metri, con una lunga rampa d'accesso, spesso paragonato alle ziggurat della Mesopotamia. Visitarlo in una mattina di primavera, con la luce morbida e senza il caldo estivo, è un'esperienza a parte.
I riti di primavera: Castelsardo e Sassari
La primavera è anche la stagione delle grandi tradizioni. A Castelsardo, a circa 15 km, il Lunedì della Settimana Santa si celebra il Lunissanti: la confraternita dell'Oratorio di Santa Croce porta in processione i Misteri, i simboli della Passione, in un pellegrinaggio che tocca la chiesa di Nostra Signora di Tergu e si conclude la sera, tra canti antichi, nel centro storico illuminato soltanto dalle fiaccole.
A Sassari, a circa 18 km, di solito la penultima domenica di maggio va in scena la Cavalcata Sarda: gruppi da tutta l'isola sfilano in costume tradizionale, a piedi, a cavallo e sulle traccas, i carri addobbati, e nel pomeriggio i cavalieri si esibiscono nelle pariglie. Date e programmi cambiano di anno in anno: consultate sempre i canali ufficiali dei due comuni.
Città e borghi senza folla
Fuori stagione Sassari si gira a piedi con piacere: Piazza d'Italia con i suoi palazzi ottocenteschi, il Duomo di San Nicola con la facciata barocca, la Fontana di Rosello con le statue delle quattro stagioni, il Museo Nazionale Sanna, con collezioni che vanno dalla preistoria al Novecento. A Castelsardo si sale al Castello dei Doria, fortezza medievale che oggi ospita il Museo dell'Intreccio Mediterraneo, dedicato ai manufatti in fibre vegetali; poco fuori dal paese, lungo la strada, merita una sosta la Roccia dell'Elefante, un masso di roccia vulcanica modellato dal tempo e dal vento che ricorda proprio un elefante.
Autunno: stagni e birdwatching
Con l'autunno arrivano gli uccelli migratori. Nella zona di Platamona, a circa 11 km dalla villa, lo stagno di Platamona fa parte di un sito di importanza comunitaria della rete Natura 2000: una laguna lunga circa 3 km, parallela alla costa e separata dal mare da un cordone di dune con ginepri e mirto. Qui si osservano folaghe e germani reali, e vive una delle popolazioni europee più importanti del raro pollo sultano. L'accesso è libero, con passerelle e capanni di osservazione.
Più lontano, verso Stintino, a circa 50 km, gli stagni di Pilo e di Casaraccio sono tra le zone umide più importanti del nord Sardegna: d'inverno ospitano i fenicotteri rosa, oltre ad aironi e anatre migratrici. Ottobre porta anche il ritorno delle piogge, alternate però a giornate limpide, perfette per il binocolo.
La villa nelle mezze stagioni
In primavera e in autunno la villa diventa un campo base comodo e tranquillo: parcheggio gratuito per le gite in auto, Wi-Fi per organizzare gli spostamenti, una cucina attrezzata per le cene al rientro. Il giardino di 2500 mq e il patio con vista panoramica sul golfo si godono al meglio proprio nelle giornate miti, quando il sole scalda senza bruciare. Sassari, Castelsardo e Porto Torres sono tutte a meno di mezz'ora d'auto.
Una base tranquilla per le mezze stagioni
Sassari, Castelsardo e Porto Torres a meno di mezz'ora: dalla villa, con giardino e vista sul golfo, il nord-ovest si scopre con calma.