L'Escala del Cabirol vista dall'alto: rampe di scale in pietra con bordi in cotto che scendono lungo la parete di Capo Caccia verso il mare
Escala del Cabirol, Capo Caccia — foto: Roberto Ferrari from Campogalliano (Modena), Italy · CC BY-SA 2.0 · Wikimedia Commons

Tra le escursioni che potete fare dalla villa, quella alla Grotta di Nettuno è una delle più spettacolari. Si trova alla base del promontorio di Capo Caccia, nel territorio di Alghero, dentro il Parco naturale regionale di Porto Conte: una grande grotta marina che si apre a livello del mare e custodisce un mondo di stalattiti, stalagmiti e acque salate. Da Marritza, Alghero è a circa 55 km, mentre la zona di Capo Caccia e della grotta è a circa 63 km, circa un'ora e venti di strada. È una gita da giornata intera, facile da abbinare a qualche ora in città.

Cosa vedrete dentro la grotta

Il complesso si sviluppa per circa 4 chilometri, ma il percorso aperto al pubblico ne tocca solo alcune centinaia di metri: più che sufficienti per lasciare a bocca aperta grandi e piccoli. Il cuore della visita è il lago Lamarmora, un lago di acqua salata lungo circa 120 metri, dalle acque trasparentissime. Attorno si susseguono ambienti dai nomi evocativi: la Sala della Reggia, la Sala Smith con la grande concrezione detta Grande Organo, la Sala delle Trine e dei Merletti, la Tribuna della Musica. Secondo le ricostruzioni storiche, fu un pescatore del posto a scoprire la grotta, nel Settecento.

In barca da Alghero

Il modo più classico per arrivare è la barca. Dal porto di Alghero partono i battelli che seguono la costa fino all'ingresso della grotta, e ci sono partenze anche dal molo della Dragunara, a Porto Conte. È un'esperienza bellissima, perché dall'acqua il promontorio mostra pareti di roccia chiara che scendono a picco nel blu. C'è però una regola da non dimenticare: l'accesso via mare dipende sempre dalle condizioni meteo-marine. Con il mare mosso le barche possono non partire e la grotta stessa può restare chiusa, per ragioni di sicurezza. Per questo conviene informarsi il giorno stesso, prima di mettervi in viaggio.

A piedi: l'Escala del Cabirol

L'alternativa è scendere a piedi lungo l'Escala del Cabirol, la «scala del capriolo» in catalano, un nome che ricorda l'anima catalana di Alghero. È una scalinata di oltre 650 gradini ricavata lungo la parete del promontorio, completata nel 1959: da allora la grotta, che prima si poteva raggiungere solo dal mare e solo con il tempo buono, è accessibile anche da terra. Ogni rampa regala uno scorcio diverso sul mare e sulle falesie, e la discesa è già di per sé un piccolo spettacolo.

La risalita, però, va messa in conto: sono pur sempre centinaia di gradini, spesso sotto il sole. Per le famiglie con bambini piccoli, o per chi non ama la fatica, conviene valutare con attenzione, fare pause e avere sempre acqua con sé; chi cammina volentieri la troverà una delle passeggiate più scenografiche dell'isola.

Capo Caccia, il promontorio sul mare

Anche se decidete di non scendere in grotta, il promontorio di Capo Caccia merita una sosta. Dai punti panoramici lungo la strada si aprono viste sul golfo di Porto Conte e sulle scogliere a picco sul mare, soprattutto nel tardo pomeriggio, quando la roccia prende colori caldi. Il parco che circonda il promontorio è un ambiente di macchia mediterranea e falesie, da guardare con calma e da rispettare: restate sui percorsi e portate via i vostri rifiuti.

Consiglio pratico: orari e modalità di visita cambiano con le stagioni, quindi non affidatevi alla memoria. Prima di partire consultate i canali ufficiali della grotta e della Fondazione Alghero, che la gestisce, per sapere se il sito è aperto e se le barche escono. Se il mare è mosso, tenete pronta un'alternativa o spostate la gita a un altro giorno. Scarpe comode, cappello e acqua sono indispensabili, soprattutto se scegliete la scalinata.

La strada del ritorno vi riporta dal mare di Alghero al golfo dell'Asinara. Dopo una giornata così, la villa a Marritza è il posto giusto per rallentare: le sdraio sul patio, il giardino, le camere climatizzate per un sonno pieno. E se il vostro viaggio parte o arriva dall'aeroporto di Alghero-Fertilia, a circa 48 km dalla villa, potete pensare di inserire Capo Caccia nel giorno d'arrivo o di partenza, organizzando con calma i tempi.

Una grande gita, poi il silenzio del giardino

Capo Caccia è a circa un'ora e venti dalla villa: una giornata piena, e al rientro il patio e il giardino di Marritza per rallentare.